«Rivolgo il pieno sostegno al ministro Giuli per la sua posizione chiara e di principio e la condivido pienamente» contro la presenza di Mosca alla Biennale di Venezia. Lo ha detto il commissario Ue alla Cultura, Glenn Micallef, parlando in italiano alla plenaria a Strasburgo nel dibattito sulla partecipazione di Mosca a eventi sportivi e culturali. «La decisione della Biennale di inviare le autorità russe ad aprire i loro padiglione nazionale è un esempio totalmente incompatibile con la posizione dell'Ue», ha ribadito, ricordando che «l'Agenzia Ue per l'istruzione e la cultura ha notificato agli organizzatori l'intenzione di ritirare il contributo di 2 milioni di euro a meno che la decisione sul padiglione russo non sia ritirata».
Il ministero della Cultura manda gli ispettori alla Biennale: verifiche sul padiglione russo
«Ho anche ricevuto un invito della Biennale di Venezia a partecipare ed essere presente. Avrei voluto molto partecipare per celebrare li' la Festa dell'Europa insieme al settore culturale italiano, che amo e ammiro profondamente. Tuttavia, finché la Russia e le autorità russe continueranno a essere invitate mentre il popolo ucraino continua a essere bersaglio di attacchi quotidiani, non posso essere presente», ha concluso il commissario.









