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Ultimo aggiornamento: 16:54

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Aiuti sì, ma solo se il governo permette agli Stati Uniti di sfruttare ancor più i giacimenti minerari. Con tanto di scadenza. Donald Trump l’ha fissata al 30 aprile: entro questa data l’esecutivo dello Zambia deve accettare o meno un nuovo accordo sui finanziamenti sanitari, in particolare relativi ai farmaci per l’Hiv, vincolato a concedere agli Stati Uniti un maggiore accesso alle risorse minerarie del paese. In sostanza, spiega il New York Times, “l’amministrazione afferma che l’accordo offrirebbe allo Zambia cinque anni di finanziamenti e contribuirebbe a costruire un sistema più solido che dia al paese maggiore controllo. Ma se lo Zambia non firmasse, i funzionari avvertono che Washington potrebbe interrompere tutti gli aiuti per la lotta all’HIV, una situazione che, secondo gli operatori sanitari locali, sarebbe disastrosa“. La linea è quella delineata in una bozza di memorandum di cui il Nyt ha ricevuto una bozza. “Potremo garantire le nostre priorità solo dimostrando la volontà di ritirare pubblicamente e su vasta scala il sostegno allo Zambia“, si legge nel testo scritto per il Segretario di Stato Marco Rubio dallo staff dell’Ufficio Africa del Dipartimento di Stato.