Nei primi quattro mesi del 2026 la domanda di professionisti con competenze sull’Ai cresce del 40% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre nascono nuove figure professionali per regolamentarne l’utilizzo. Le ricerche del mercato si stanno concentrando su AI Engineer, Data Engineer e Generative AI Specialist. Parallelamente cresce l’interesse verso competenze di governance e compliance, tant’è che stanno emergendo figure come AI Governance o Compliance Specialist per presidiare responsabilità, trasparenza, gestione del rischio e protezione dei dati. L’entrata in vigore della prima legge dell’Unione Europea sull’IA, prevista per agosto 2026, segnerà un punto di svolta in termini di trasparenza, supervisione e controllo dei sistemi automatizzati. Del resto oltre la metà (52%) dei professionisti utilizza già l’IA generativa nel proprio lavoro, quasi dieci punti in più rispetto al 43% del 2024, nonostante vi sia un divario nella formazione offerta dalle aziende. E’ quanto emerge dall’ultima Salary Guide di Hays Italia, la società di selezione del personale e soluzioni per le risorse umane, da cui emerge che le aziende italiane sono molto attive sul tema: l’utilizzo dell’Ai generativa tra i professionisti è più che raddoppiato in Italia negli ultimi tre anni, passando dal 20% nel 2023 al 43% nel 2024, fino a raggiungere il 52% nel 2025.
La domanda di professionisti Ai cresce del 40%
Secondo la Salary guide di Hays, nei primi 4 mesi del 2026 le ricerche si sono concentrate su AI Engineer, Data Engineer e Generative AI Specialist, ma anche su AI Governance o Compliance Specialist in vista dell’entrata in vigore della prima legge dell’Unione Europea sull’IA, prevista per agosto 2026











