REPORT HAI STANFORD 2026

Prioritario nel 2026 è capire dove l’AI funziona bene, dove resta fragile e cosa serve perché generi valore senza aumentare il rischio. È proprio questo il senso che ognuno di noi – ma soprattutto i decisori – può trarre dal quadro che emerge dall’AI Index 2026 di HAI Stanford

Direttore agendadigitale.eu

L’intelligenza artificiale entra nei processi aziendali, nei software di produttività, nei flussi clinici, nei contact center, nello sviluppo software, nelle piattaforme educative e nei sistemi di supporto decisionale. Più negli Usa che in Europa; meno ancora in Italia. Ma quello che conta ora è un’adozione matura, da costruire nelle aziende, nelle PA.

Precondizione per farlo è capire: capire dove l’AI funziona bene, dove resta fragile e quali condizioni organizzative, normative ed economiche servono perché generi valore senza aumentare il rischio. È proprio questo il valore che ognuno di noi – ma soprattutto i decisori – può trarre dal quadro che emerge dall’AI Index 2026 di HAI Stanford.