Li potremmo chiamare i ’killer’ dell’alimentazione, ma non perché siano potenzialmente pericolosi. Anzi, normalmente fanno bene alla salute. Tuttavia, in alcuni casi possono trasformarsi in un’arma, anche letale, che si ritorce contro di noi. A definirli ci ha pensato la Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) stilando la Top 5 dei rischi di allergia grave in Italia. Attraverso il proprio segretario, Cristiano Caruso, che spiega: “In Italia sono latte, uova, arachidi e frutta secca, crostacei e pesce. Negli Stati Uniti sono le arachidi a occupare il podio, mentre nei Paesi scandinavi è il pesce”. Allergie che spesso nascono quando si è piccoli. Lo conferma il professor Alessandro Fiocchi, direttore dell'Unità di Allergologia all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. “Colpiscono 1 bambino su 50, con un 16% di casi in forma grave - sottolinea Fiocchi –. Possono nascere a qualsiasi età, con l’assunzione dell’alimento che le provoca. Il bimbo allergico più piccolo che abbia curato? Aveva 5 giorni ed era intollerante al latte”.

Allergia al latte, perché può uccidere (e la differenza con l’intolleranza al lattosio)

03 Aprile 2026

Cosa sono le allergie alimentari