CASARSA - Sarà una Sagra del Vino all'insegna della festa, ma con un'attenzione rafforzata alla sicurezza. Nei giorni scorsi la Prefettura di Pordenone ha riunito comitato organizzatore e forze dell'ordine, per definire un piano coordinato di controlli durante la manifestazione. L'obiettivo è garantire un clima sereno lungo i 12 giorni di eventi, contrastando il fenomeno dei cosiddetti "maranza" e rafforzando le azioni di prevenzione contro la guida in stato di ebbrezza, con presidi mirati nelle aree più frequentate e nei punti di accesso.

La kermesse è stata presentata ieri nella Biblioteca civica di Casarsa: come detto, saranno 12 i giorni di festa, dal 23 aprile al 4 maggio, con oltre 110 eventi, tra degustazioni, spettacoli, incontri culturali, sport e intrattenimento. Un'edizione che si fregia del riconoscimento del Ministero del Made in Italy, oltre ai marchi Sagra di qualità Unpli ed Eco Fvg, a conferma della rilevanza nazionale raggiunta dalla manifestazione. «È una festa di tutta la comunità», ha sottolineato il sindaco Claudio Colussi. Sulla stessa linea il presidente della Pro Loco, Antonio Tesolin, che ha evidenziato «l'impegno dei tanti volontari». Pietro De Marchi, presidente del Comitato Pro Loco regionale, ha parlato di «una tradizione capace di rinnovarsi», mentre il consigliere regionale Markus Maurmair ha rimarcato «la qualità e la varietà delle proposte».