SACILE (PORDENONE) - Una buona affluenza, sabato sera anche fino a tarda ora, con una domenica partita solo dopo le 9 e tanti appuntamenti di contorno che hanno centrato il bersaglio. I più contenti sono bar e ristoranti, attività alle quali il lavoro non è mancato.
Com'è andata la sagra? C'era gente? Le domande canoniche che si scambiano tra loro i sacilesi, quelli che non c'erano indagando con chi invece non ha voluto mancare il tradizionale appuntamento. Domande che, girando tra pubblico, espositori e ristoratori, hanno più risposte. Il pubblico. Secondo più di qualcuno, «c'era meno gente dello scorso anno». Poi però in alcuni momenti, ad esempio di ieri, al ponte della Vittoria non si passava, anche se va detto che alcuni espositori con i loro stand ne dimezzavano il passaggio. «Gente ce n'è - conferma Massimo che arriva da Aviano con la sua esposizione - però si è venduto un po' meno degli anni scorsi». Poco distante ecco le gabbiette con i pezzi da 90 della sagra: pappagalli multicolore dai prezzi impossibili, fino anche a 1.500 - 2 mila euro. Di sicuro chi si dice contento è il mondo della ristorazione. Tutti confermano di aver lavorato, e pure bene, anche sabato sera «e oggi (domenica, ndr)) già dalla mattina presto», fanno sapere dalla postazione della S'ciaus di San Odorico in trasferta in piazza. Conferma Gisella dell'Osteria dei musicisti: «Ieri sera (sabato) alle 2.30 avevo ancora una ventina di clienti intenti a gustarsi le trippe ed in generale abbiamo lavorato bene». Commenti più che positivi anche da un'altra postazione gastronomica, quella dei Ladri di Biciclette.







