Dalla "Sagra delle Pappardelle al Sugo di Papera" di Montegualtieri a quella "del Carciofo Violetto" di Niscemi, che oggi cerca di rinascere dopo la drammatica frana: l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia oggi ha premiato in Senato 44 "Sagre di Qualità" e 21 "Eventi di Qualità" (più tre menzioni speciali), in un evento - su iniziativa del senatore questore Antonio De Poli - dedicato al riconoscimento di tradizione e volontariato.
I due marchi premiano le sagre e gli eventi che rappresentano in modo autentico l'identità dei territori.
Dal 2018 al 2025 sono stati assegnati complessivamente 194 riconoscimenti "Sagra di Qualità" e 36 "Evento di Qualità".
"Le sagre costituiscono il nostro punto di riferimento per la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici locali - ha spiegato Antonino La Spina, presidente nazionale Unpli -. Grazie a questi eventi i territori accolgono circa 48 milioni di visitatori l'anno. E attraverso di essi si muove l'economia: generano un valore economico e sociale di oltre 2,1 miliardi di euro, con un impatto su 10.500 posti di lavoro".
Nel corso della mattinata è stato dedicato un momento speciale a Niscemi. "Sono commosso - ha dichiarato il sindaco, Massimiliano Valentino Conti -. Teniamo alta l'attenzione, dobbiamo far sì che la frana sia solo un brutto ricordo. Il riconoscimento (della sagra del ciarciofo violetto, ndr) parte da lontano e ci dà il doppio della responsabilità per far bene e ripartire". Per lui una standing ovation e un lungo applauso.







