Quando l'universo agroalimentare si unisce al sociale, al benessere, allo sport e alla produttività a 360 gradi l' eccellenza è servita. E serve, a rappresentare l'Italia del buono con azioni concrete come quelle premiate a Roma dal ministro dell'Agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida al Foro Italico, in occasione dell'Italy Major Premier Padel in corso nella Capitale. Un incontro in collaborazione con Ismea che ha celebrato l'unione fra i tanti aspetti del cibo a partire da quello che nutre, è proprio il caso di dirlo, la solidarietà.
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La marmellata del riscatto: il premio a Redenta
Come fa per esempio don Aldo Buonaiuto fondatore a Fabriano della cooperativa Pace in terra che ha dato vita all'inizio dell'anno, con la Fondazione Santo Versace e il suo progetto Il Gusto del Bene al laboratorio Redenta in cui le donne vittime di tratta producono marmellate artigianali con frutta fresca del territorio (anche grazie ai macchinari per la cottura e la pastorizzazione e sterilizzazione offerti dall’Università Politecnica delle Marche). "Il cibo rappresentato in questo caso dalle marmellate è il simbolo di riscatto e di rinascita", ha spiegato Don Aldo che ha ricevuto il riconoscimento per la sua attività dal ministro Lollobrigida che ha sottolineato la visiona poliedrica dell'agricoltura e quanto sia fondamentale, e per fortuna anche sempre più diffuso, l'aspetto solidale che attraverso il cibo aiuta e sostiene chi ha bisogno.






