SACILE - Resta la zona della stazione ferroviaria l'area della città a maggior rischio, almeno nelle ore serali e notturne. La conferma è arrivata da un paio di episodi verificatisi negli ultimi giorni. Martedì a tarda sera il più recente, riportato anche sui social sacilesi. La testimonianza di un uomo che era presente e che preferisce mantenere l'anonimato riferisce di «un soggetto andato in escandescenze». Un momento di pura follia, dato che ha squarciato i sacchetti della raccolta della plastica disseminandone il contenuto tra il parcheggio del piazzale antistante la stazione, piazza Libertà, è l'inizio di via Carli.
L’uomo «ha anche tentato di dar fuoco all'immondizia gettata a terra, poi denudandosi lui stesso». Il rapido intervento dei carabinieri ha risolto la faccenda in breve tempo e ieri mattina, con la pulizia della strada, l'episodio si è definitivamente concluso. Protagonista del concitato episodio è stato un 26enne tunisino richiedente asilo e senza fissa dimora. Nonostante l'episodio di cui si è reso protagonista non verrà rimpatriato, almeno finché la sua pratica non sarà chiusa. Il sacilese invece ha voluto ringraziare i militari dell'Arma per il loro operato e non ha nascosto di essersi preoccupato perché poco distante dall’uomo si trovavano in quel momento la sua fidanzata e un'amica. Nessuno ha per fortuna subito conseguenze dall'episodio che segue quello ricordato dal sindaco Carlo Spagnol, risalente a solo qualche giorno fa.






