SACILE - Le ordinanze dei sindaci o i regolamenti delle Ferrovie non sempre vengono rispettate. Ieri mattina, a dispetto dell'uno e dell'altro, la scena che si è presentata di fronte ai più mattinieri tra i pendolari sacilesi è stata quella di un homeless avvolto in una coperta, steso a lato del tunnel che passa sotto i binari, alla stazione ferroviaria cittadina. Il senzatetto, raggomitolato sotto la coperta, si era tolto le scarpe e, consumato quel che c'era in una lattina abbandonata al suo fianco, su un pavimento che certo non può essere pulito, si era addormentato.

L'hanno trovato lì coloro che andavano a prendere il treno, forse quello che parte poco prima delle 7 diretto a Pordenone, o chi saliva sul convoglio diretto a Maniago. L’uomo che non aveva di meglio per dormire che le fredde piastrelle del tunnel era già stato notato nei giorni scorsi, ma forse si era svegliato prima ed era passato inosservato ai più. Si tratta dei primi segnali dell'arrivo della stagione fredda. Un autunno che a Sacile sembra iniziare esattamente dal punto in cui avevamo lasciato l'inverno passato: tra furti in casa e senzatetto che cercano ripari di fortuna. E pensare che le temperature sono tutto sommato accettabili e l'ora non è ancora quella solare che porta il buio già alle 5 della sera. Se contro le scorribande ladresche vigilano le forze dell'ordine e il Comune spera di poter avere più fondi a disposizione per coloro che vogliono attrezzarsi con un sistema d'allarme, a contrastare i vagabondaggi di recente è arrivata l'approvazione del nuovo regolamento comunale che contiene le norme già varate in estate. Il sostanziale divieto a usare aree pubbliche per dormirci.