SACILE - Non c'erano tanti sacilesi in giro per la città ieri mattina, ma tra i pochi, chi ha notato la discarica spuntata all'inizio del cortile di Palazzo Ragazzoni ha storto il naso e sospirato con fastidio. Ignoti, i resti abbandonati sul campo lascerebbero pensare a un gruppetto di ragazzini, devono essersi dati appuntamento sulle panche delle due tavole che si trovano subito oltre l'ingresso al cortile del palazzo.

Qui hanno sostanzialmente bevuto, a terra le lattine di energy drink di varie marche non si contano, e poi lasciato tutto lì. Non sui tavoli, rigorosamente sparpagliati a terra, insieme a una maschera da Joker, una mantelletta rossa, alcune confezioni di bicchieri di plastica e una discreta abbondanza di pacchetti vuoti, per lo più sigarette. L'ennesimo esempio di come Sacile diventi terra di conquista nei fine settimana. Almeno non hanno fatto danni e il resto del centro stavolta sembra essere stato risparmiato. Per la cronaca. Non si è fatto vivo nessuno per rispondere all'appello di Valentina Chen del Jin Sushi, noto locale collocato all'inizio della centralissima via Garibaldi. Anche lei vittima come altri delle scorribande del fine settimana. Venerdì scorso, evidentemente che si tratti dello stesso giorno della settimana non è una coincidenza, qualcuno aveva preso a calci un paio di fioriere poste all'esterno del ristorante. Non un grave danno economico, ma una netta sensazione di fastidio per lo stupido gesto del tutto gratuito. Purtroppo, la visione delle immagini delle vicine telecamere comunali non ha portato all'identificazione dell'autore del vandalismo. Forse a questo punto potrebbe essere un'idea organizzare maggiori pattugliamenti e controlli proprio in funzione anti vandalismi. Come si ricorderà, venerdì scorso tre commercianti pagarono pegno con suppellettili e fioriere distrutte e una tenda strappata. Ad un primo esame sembrerebbe che nella notte di Halloween altri spiacevoli episodi, oltre al lerciume lasciato nell'androne del cortile di palazzo Ragazzoni, non si siano registrati, per fortuna. Nemmeno nel vicino Parco dell'Ortazza, in passato luogo di ritrovo di gruppi più o meno numerosi di ragazzini. Secondo alcuni sacilesi, in centro il venerdì sera si aggira spesso un gruppetto di giovani che sembrerebbero avere tra i 14 e i 16 anni. Ragazzi descritti come non del posto, rumorosi, inclini ad un atteggiamento da "branco".