PORDENONE - Un presidio costante per i prossimi giorni con le pattuglie anti degrado che si spostano in base alle esigenze del territorio e alle criticità che sono emerse finora e che possano emergere in futuro. È questo il principio alla base dell'azione di controllo rafforzata messa in campo in città, discussa e coordinata ieri nel corso del tavolo sulla sicurezza che si è svolto in Prefettura. Erano presenti il sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, il prefetto Michele Lastella, il questore Graziella Colasanto e il comandante della polizia locale Maurizio Zorzetto, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Emanuele Spiller e per la Guardia di Finanzia il tenente colonnello Olga Bianchi.
Particolare attenzione è stata riservata alle criticità emerse nella zona di piazzetta Bertossi, dove nella notte tra domenica e lunedì è scoppiata una violenta lite tra due giovani, degenerata in rissa. «Proprio quell'episodio, con i responsabili individuati in tempi rapidi, ha contribuito a chiarire la natura del problema - ha spiegato il sindaco Basso al termine della riunione -: non una criticità legata a una singola zona, ma a specifiche situazioni e soggetti su cui proseguire con controlli mirati». In quest'ottica, anche il locale situato nei pressi del luogo della rissa, per il quale non si esclude un possibile futuro provvedimento, rientra tra le realtà attenzionate nell'ambito di un monitoraggio più ampio che coinvolge diverse aree sensibili della città, a partire dal centro e dalle zone a più alta frequentazione.






