ROVIGO - Più controlli, videosorveglianza potenziata, presidio rafforzato in stazione con il raddoppio degli agenti, vigilanza privata nelle ore notturne, riqualificazione delle aree degradate e un impegno concreto sul fronte sociale. Sono le principali misure decise ieri in Prefettura, durante il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato a seguito della preoccupante escalation di episodi violenti che ha colpito la città nelle ultime tre settimane: tre accoltellamenti e uno stupro avvenuto alla stazione.

A presiedere la riunione è stata il prefetto Franca Tancredi. Attorno al tavolo, il sindaco Valeria Cittadin e l'assessore alla sicurezza del Comune Michele Aretusini, i vertici provinciali delle Forze dell'ordine, il procuratore capo Manuela Fasolato, il dirigente del Compartimento di Polizia ferroviaria per il Veneto e i responsabili della security di Ferrovie dello Stato. Un confronto allargato, insomma, per definire un pacchetto di interventi mirati, con particolare attenzione al capoluogo e in particolare all'area della stazione ferroviaria.

Donna aggredita in stazione e stuprata: arrestato il secondo uomo, è un 19enne. Il racconto all'operatrice: «Mi hanno sbattuto la testa contro la panchina»