Dal fermo preventivo per bloccare i violenti prima che arrivino in piazza alla stretta sui coltelli per i minorenni, fino allo 'scudo' ma non solo per gli agenti, anche per tutti i cittadini, e alle zone rosse.
Spaziano su più fronti le norme pronte ad entrare nel nuovo pacchetto sicurezza e sulle quali sono in corso in queste ore, oltre a quelle politiche, diverse riunioni tra i tecnici dei vari ministeri per analizzare nel dettaglio le misure e decidere quali far confluire nel decreto legge e quali nel disegno di legge.
Sul tavolo la possibilità per gli ufficiali e gli agenti di polizia di trattenere nei propri uffici, per un massimo di 12 ore - anche se Matteo Salvini vorrebbe fossero estese a 48 - persone individuate durante i controlli preventivi in vista di manifestazioni e ritenute pericolose per il pacifico svolgimento dei cortei. Sempre in chiave ordine pubblico, il potenziamento del daspo urbano (Dacur) con l'estensione del divieto di accesso alle aree urbane a chi risulta denunciato o condannato per reati commessi durante le proteste di piazza. Accanto a questo ci sarebbe l'ipotesi di arresto in flagranza differita nei confronti di chi compie danneggiamenti in occasione di manifestazioni.












