Sono iniziati stamattina, davanti alla gip di Milano Chiara Valori, gli interrogatori di garanzia dei quattro arrestati nell'inchiesta della Procura di Milano sul presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di escort, in particolare, per calciatori anche della serie A, che sarebbero stati agganciati prima con feste e serate in locali vip e di lusso della movida milanese.
Oggi vengono ascoltati dalla giudice, nell'inchiesta della procuratrice aggiunta Bruna Albertini e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, compagni nella vita e che sono ritenuti i "promotori e dominus" dell'associazione per delinquere con al centro la presunta società "schermo" Ma.De Milano, e per Alessio Salamone e Luz Luan Amilton Fraga, definiti "partecipi" e che avrebbero avuto il compito di gestire le ragazze e gli incontri con gli atleti.
Sono tutti e quattro agli arresti domiciliari dal 20 aprile.
Gli indagati sono difesi dai legali Marco Martini e Lucio Portaro. Nelle parole chiave per le ricerche sui telefoni sequestrati gli inquirenti hanno indicato i cognomi di oltre sessanta calciatori, tra giovani e anche 'big' della serie A. E gli investigatori sono a caccia dei soldi incassati dal gruppo e che sarebbero stati dirottati all'estero.
















