Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:01
Questo articolo è gratis.
Per leggerne altri, ricevere le newsletter e avere libero accesso ai contenuti scelti dalla redazione
Le note di “Bella ciao”, canzone simbolo della Resistenza, ancora una volta diventano oggetto di polemiche. È accaduto alle celebrazioni del 25 aprile a Monterosso Grana, nel Cuneese, dove il sindaco Stefano Isaia, ex assessore provinciale della Lega, ha suggerito ai docenti della scuola del paese di non cantarla insieme ai bambini perché “strumentalizzata” dalla politica, facendo riferimento – secondo quanto riporta La Stampa – al fatto che fosse stata intonata dalle opposizioni alla Camera durante il voto sul decreto Sicurezza. Un invito che alle maestre è suonato come un atto di censura.












