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Ultimo aggiornamento: 13:43
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“Qualsiasi forma di censura in uno Stato che si definisce democratico non può esistere e diventa ancora più inaccettabile se a esercitarla è un primo cittadino in ambito pubblico nelle sue funzioni di rappresentante istituzionale”. A scrivere queste parole sono decine di genitori della zona di Cuneo (Piemonte). Hanno firmato lettere, tutte dello stesso tenore, indirizzate a Stefano Isaia (sindaco di Monterosso Grana) e alla dirigente scolastica Raffaella Curetti, all’indomani dell’invito del primo cittadino a non intonare “Bella ciao” in occasione della celebrazione del 25 aprile. In tanti hanno voluto esprimere la personale solidarietà e vicinanza all’intero corpo docente della Scuola di Valle.






