Beatrice Venezi: «Orchestrali di padre in figlio alla Fenice». I sindacati: ci offende. Colabianchi: «Non condivido le affermazioni del maestro»

Monta la protesta per la dichiarazione attribuita alla direttrice d’orchestra rilasciata in un’intervista al quotidiano argentino La Nación

NORDEST > VENEZIA

sabato 25 aprile 2026 di Redazione web

VENEZIA - «Orchestrali di padre in figlio»: monta la protesta per la dichiarazione attribuita alla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi rilasciata in un’intervista al quotidiano argentino La Nación e pubblicata il 23 aprile. Sono i rappresentanti sindacali della Fenice a sentirsi offesi, esprimendo «profonda costernazione e amarezza» per quella dichiarazione nella quale si affermerebbe che i posti nell’orchestra veneziana si tramanderebbero «di padre in figlio». E il copione delle contestazioni contro il sovrintendente della Fenice Nicola Colabianchi si è ripetuto anche il 24 aprile. Dopo le proteste in occasione del concerto del Venerdì santo, infatti, poco prima dell'inizio del concerto del 24 aprile in sala si è sentita una voce gridare «Colabianchi dimettiti», seguita da una pioggia di volantini lanciati dai loggioni.