Milano, 24 apr. (askanews) – “Peugeot produrrà in Cina per il mercato interno con la possibilità di esportare nei mercati d’oltreoceano. I modelli non saranno importati in Europa. Si tratta di una gamma composta da berline e suv”. Così un portavoce Peugeot, brand Stellantis, interpellato da Askanews sulla nuova fase della strategia in Cina, che punta su un approccio “in China for China” insieme al partner locale Dongfeng, con produzione concentrata nello stabilimento di Wuhan.
L’obiettivo è rafforzare la competitività del marchio francese nel primo mercato auto globale, adattando gamma e tecnologie alle specificità della domanda locale. Nei giorni scorsi Bloomberg ha riportato colloqui con Dongfeng per valutare la cessione o la condivisione di 4 impianti in Europa fra cui Cassino. Dongfeng già partner di Peugeot con il 14%, è oggi azionista di Stellantis con circa l’1%.
L’accordo con Dongfeng segna un passaggio operativo concreto verso un modello di produzione localizzato e orientato al mercato cinese.
A sottolineare l’importanza della Cina, il ritorno di Peugeot al Salone dell’Auto di Pechino, per riaffermare le ambizioni di crescita in uno dei mercati automobilistici più influenti al mondo. Peugeot è presente con due concept: la berlina 6 e il suv 8. “I concept presentati a Pechino rappresentano una visione della direzione di questi modelli, non rappresentano necessariamente l’anteprima dei modelli di produzione. Il primo di questi nuovi modelli sarà lanciato durante il 2027”, ha aggiunto il portavoce Peugeot.












