Una rapida carrellata sulle opportunitè di sviluppo di Peugeot, sui nuovi prodotti ma anche le difficoltà (come i motori PureTech o i rapporti con i dealer) quella che Alain Favey - nominato ceo della marca del Leone in febbraio - ha fatto in una round table via web con la stampa internazionale.
"Una delle priorità che ho dovuto affrontare - ha esordito Favey - è stato concentrami sui problemi di qualità che abbiamo avuto negli ultimi anni, soprattutto con i PureTech".
"Vogliamo essere a fianco dei nostri clienti e lo dimostriamo con la nuova piattaforma che permette di ottenere gli indennizzi. Li hanno avuti il 60% di coloro che li hanno richiesti".
Nel confermare che Peugeot continua a lavorare per avere la assoluta certezza della qualità delle proprie auto, Favey ha ricordato che la marca "offre una garanzia di 10 anni sui motori PureTech e di 8 anni sui modelli BEV, quello che chiamiamo ora Peugeot Care".
Il ceo di Peugeot ha anche espresso soddisfazione sui risultati dei primi 4 mesi dell'anno. "All'inizio di aprile il nostro market share nei 29 mercati d'Europa è stato del 6%, cioè 0,4 punti più in alto dell'anno scorso. E le vendite mondiali hanno raggiunto quasi 400 mila unità, l' 8% di più dello stesso periodo del 2024".







