Al Salone dell’Automobile di Pechino, Audi svela una strategia di solida collaborazione coi partner locali Faw e Saic, introducendo una gamma di modelli molto diversificata. Al centro ci sono motorizzazioni termiche di ultima generazione e veicoli elettrici iper-connessi. L'obiettivo dichiarato è quello di rispondere alle richieste di un pubblico che ha già portato il brand a superare la storica soglia dei 10 milioni di clienti in territorio cinese.
Il debutto mondiale del Suv Audi E7X
La kermesse di Pechino ospita l'anteprima globale della Audi E7X, il secondo modello di serie del marchio "gemello" nato dalla sinergia con Saic. Questo Suv elettrico supera i 5 metri di lunghezza ed è equipaggiato con una batteria di nuova generazione da 109 kWh; sicchè, la vettura promette una percorrenza fino a 750 chilometri secondo il ciclo CLTC (più permissivo dell'occidentale WLTP). I powertrain erogano potenze comprese tra 408 CV e 680 CV, supportate dalla trazione integrale. Il veicolo sarà disponibile nelle concessionarie entro la prima metà del 2026, precedendo un terzo modello previsto per il 2027.
Nuova Audi A6L e-tron
Parallelamente al marchio gemello, i quattro anelli espandono la propria offerta basata sulla piattaforma premium PPE grazie alla collaborazione con Faw. La protagonista è la nuova Audi A6L e-tron, una variante a passo lungo sviluppata appositamente per offrire maggiore comfort per chi siede nella parte posteriore dell'abitacolo grazie a un incremento della lunghezza di 13,2 centimetri. Questa configurazione permette l'integrazione di un accumulatore da 107 kWh, garantendo un'autonomia operativa che raggiunge gli 815 chilometri CLTC. Il modello viene prodotto nel polo tecnologico Audi Faw Nev Company di Changchun insieme ai modelli Q6L e-tron e Q6L Sportback e-tron.








