Auto China Beijing 2026, considerato il più grande Salone automobilistico al mondo, accende le luci sugli oltre 1.400 veicoli esposti e apre le porte dei due centri espositivi che hanno permesso quest'anno di raggiungere un'area espositiva record di 380 metri quadrati.

All'insegna del tema 'Future of Intelligence' prima i rappresentanti dei media e gli addetti ai lavori (rispettivamente 24-25 aprile e 26-27 aprile) e poi il pubblico (28 aprile - 3 maggio) hanno l'opportunità di approfondire - attraverso un numero di novità e concept a cui non siamo più abituati - i temi e le realizzazioni con cui l'industria cinese mette in mostra non solo la capacità di adeguarsi costantemente all'evoluzione del mercato interno ma anche la potenzialità di espandersi ulteriormente all'estero.

Scorrendo l'elenco aggiornato dei nuovi modelli Made in China ci si accorge che non è solo in atto il passaggio definitivo dalle semplici auto elettriche o plug-in (quelli classificati Nev) a una più moderna generazione di veicoli definiti dal software (SDV) integrati con l'intelligenza artificiale e quindi capaci di funzioni inimmaginabili solo un paio di anni fa.

Inoltre l'industria cinese dell'auto, pesantemente impegnata ad espandersi nel mondo ha raggiunto rapidamente gli stessi livelli di qualità dei migliori prodotti premium europei, americani e giapponesi. Ed ora è pronta - anzi lo sta già facendo - a sfidare gli ancora più esclusivi marchi mondiali del luxury.