A Milano la Brigata ebraica obbligata a spostarsi fuori dal corteo Prima di tutto i numeri, secondo Primo Minelli, presidente di Anpi Milano, sono state circa 100mila le persone che hanno sfilato nel corteo per il 25 aprile nella città lombarda. "C'è stato un tappo nel corteo e qualche tensione, ma alla fine il bilancio che noi facciamo di questa giornata è positivo perché c'è tanta gente e tanti giovani e quindi siamo soddisfatti". Proprio riguardo alle tensioni va segnalato quando fra fischi e applausi, insulti e grida "fuori, fuori", la polizia in tenuta antisommossa ha fatto spostare lo spezzone della Brigata ebraica fuori dal corteo del 25 Aprile a Milano, lungo via Senato. "Siamo stati cacciati dal corteo, perché abbiamo nei nostri striscioni la stella di David, perché difendiamo il diritto dello stato d'Israele di esistere, perché difendiamo i diritti della Brigata ebraica a sfilare? Non lo so, chiedetelo a loro. Un signore passandoci di fianco ci ha detto: 'Siete saponette mancate'". È quanto ha spiegato Emanuele Fiano, esponente del Pd e di Sinistra per Israele, presente con la Brigata Ebraica al corteo del 25 aprile a Milano. "Adesso non ho ancora deciso cosa faremo, se andare in piazza del Duomo o meno. È il cinquantesimo anno che partecipo, non era mai successa una cosa così", ha aggiunto. Anche il direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano ha commentato l'episodio: "Siamo stati cacciati dalla Polizia, è un fatto grave e ne parleremo".A Bologna allontanato uomo con la bandiera ucraina e lancio di verdure verso la sede di FdI In mattinata, è stato allontanato dal corteo "antagonista" dal titolo "Blocchiamo la guerra, mandiamo a casa il governo Meloni, rompiamo con il modello Lepore" un signore con in mano diverse bandiere, tra cui quella dell'Ucraina e quella dell'Europa. L'allontanamento sarebbe avvenuto nei pressi di piazza dell'Unità, in zona Bolognina. Il video, pubblicato online, sta sollevando polemiche e la condanna di diversi esponenti politici. Inoltre, si segnala anche il lancio di verdure contro la sede bolognese di Fratelli d'Italia. Partiti da Piazza dell'Unità, quando gli attivisti, circa 5 mila, sono arrivati davanti alla sede di FdI di via Stalingrado, presidiata dalle forze dell'ordine, si sono fermati ed è iniziato il lancio di verdure. La stessa sede nelle scorse settimane era stata oggetto di imbrattamenti.