"Lotteremo per trovare nuove risorse proprie" per il bilancio Ue "e saremo pragmatici sul debito comune". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, nella conferenza stampa che ha tenuto ad Atene, con il premier greco Kyriakos Mitsotakis, di ritorno dal vertice europeo di Nicosia. A Cipro la presidente della Commissione Ue ha escluso la possibilità di uno scorporo delle future spese in energia dal calcolo del deficit e di una sospensione del Patto di Stabilità. Una questione che ha scatenato un aspro confronto tra Olanda, Germania e “frugali” da un lato, e colombe, Italia e Spagna in primis. Una diatriba nella quale l’inquilino dell’Eliseo si schiera con i secondi.

L’Europa divisa sugli aiuti all’energia. Von der Leyen gela l’Italia: “Il Patto non si sospende”

dal nostro inviato Claudio Tito

"Oggi ci viene detto che dobbiamo ripagare rapidamente" il debito del Recovery, "è stupido: estendiamo questo debito, riemettiamolo perché la gente vuole queste obbligazioni a basso costo. Questo ci dà più margine di manovra", ha osservato Macron, sottolineando che i mercati chiedono "asset sicuri" e invitando a ricorrere al debito comune per settori "di interesse condiviso come difesa, spazio e IA".