Roma, 24 apr. (askanews) – L’Italia è tra i mercati più promettenti in Europa per il commercio dell’avocado, pur essendo ancora in una fase iniziale di sviluppo, con solo il 35% delle famiglie italiane che acquistano avocado almeno una volta all’anno un dato che evidenzia l’esistenza di un ampio segmento di popolazione non ancora raggiunto dalla categoria. Tuttavia, il mercato sta vivendo una significativa accelerazione. E’ quanto emerso in occasione di Macfrut 2026, tenutasi tra il 21 e il 23 aprile, dove ha debuttato l’Organizzazione Mondiale dell’Avocado (WAO).

Durante l’evento, Shelly Vorster, Managing Director di WAO, ha presentato una panoramica dettagliata del mercato europeo e locale: “dobbiamo raggiungere un consumatore diverso rispetto a quello degli altri Paesi europei, educandolo all’utilizzo dei prodotti e superando le barriere all’acquisto, poiché la sperimentazione è fondamentale per la crescita di questo mercato emergente”, ha spiegato.

“Negli ultimi due anni WAO ha investito in Italia, considerandola un mercato chiave in crescita e strategico. Di conseguenza, abbiamo assistito a un notevole aumento dei consumi pro capite, considerando che il consumo medio pro capite nell’UE è di 1,8 kg: in Italia siamo passati da 0,7 kg/pro capite nel 2023 a 1,12 kg/pro capite nel 2025”, ha sottolineato Vorster.