-L'Italia si conferma leader europeo nella produzione di kiwi, uva da tavola, nocciole (nonostante il drastico calo produttivo del 2025), pomodoro da industria, e seconda per arance e pesche nettarine.

Per quanto riguarda il commercio estero, l'analisi dei primi dieci mesi dell'anno 2025 (ultimi dati disponibili), evidenzia che l'ortofrutta, fresca e trasformata, con oltre 10 miliardi di euro (+6,1% rispetto anno precedente) si conferma comparto di punta dell'export nazionale.

La Germania rimane il nostro primo mercato di sbocco. Rispetto al 2024 aumentano anche le importazioni, del 12,8%.

Lo fa sapere Confagricoltura che torna a Fruit Logistica, tra le più importanti fiere dell'ortofrutta a livello internazionale, in programma dal 4 al 6 febbraio a Berlino. Il settore ortofrutticolo è uno dei più rilevanti della nostra agricoltura, con un valore che sfiora i 17 miliardi di euro nel 2015 soltanto con il comparto del fresco, senza i trasformati.

Rappresenta quindi circa un quarto del totale della produzione agricola nazionale, nonostante un lieve calo rispetto al 2024 dovuto all'andamento climatico (-2,4%).