Escort per i calciatori, Leao sbotta: «Io non c'entro, non fate il mio nome. Siamo persone con famiglia, portate rispetto»

"Ci tengo a chiarire in modo diretto che sono totalmente estraneo ai fatti oggetto dell'inchiesta. Non sono coinvolto e non ho commesso alcun reato"

giovedì 23 aprile 2026 di Redazione Web

Rafael Leao non ci sta. Il calciatore del Milan - non indagato nello scandalo escort, ma il cui nome, come riportato da alcuni organi di stampa, è stato usato dagli inquirenti come «parola chiave investigative» per analizzare telefoni e dispositivi elettronici degli indagati - risponde tramite social con una nota scritta insieme al suo legale: «In questi giorni il mio nome, come quello di altri calciatori, è comparso su siti, social e giornali in riferimento a un'inchiesta della Procura di Milano - scrive Leao nel post pubblicato sulle sue pagine social - Ci tengo a chiarire in modo diretto che sono totalmente estraneo ai fatti oggetto dell'inchiesta.

Non sono coinvolto e non ho commesso alcun reato».