Rafa Leao ha deluso tutti, anche quest’anno. Il Milan non è mai stato così convinto di metterlo sul mercato, disposto ad ascoltare solo offerte dai 50 milioni in su. Al centro delle riflessioni c’è proprio il futuro del portoghese, che potrebbe lasciare davanti a un’offerta importante. Ma, al di là della possibile cessione, la priorità resta un’altra: inserire finalmente un centravanti vero, un riferimento stabile in area che manca ormai da diverse stagioni, dopo le esperienze di Zlatan Ibrahimović e Olivier Giroud.
L’idea di adattare Leão nel ruolo di punta centrale, infatti, non ha dato i risultati sperati. Il portoghese rende meglio partendo largo, mentre in mezzo al campo perde incisività. Per questo motivo, nelle prime riunioni di mercato, Massimiliano Allegri ha indicato chiaramente la necessità di un attaccante già pronto, evitando scommesse. Secondo il Corriere della Sera i nomi sono tre: Dušan Vlahović, Roberto Lewandowski e Alexander Sørloth. Il primo è un nome che convince per età, esperienza e capacità realizzativa, caratteristiche considerate fondamentali per fare il salto di qualità e garantire continuità sotto porta.
MILAN, UNA POLVERIERA: COME È INIZIATA LA RISSA IN CAMPO TRA LEAO E PULISIC








