Rho è una città della cintura milanese a nord ovest del capoluogo lombardo con una forte concentrazione di industrie e assunto agli onori della cronaca per il centro fieristico dove, nel 2015, si è tenuta l’Expo. Insomma, un posto così, come ce ne sono tanti ai bordi delle grandi città. Ma da un po’ di tempo a questa parte, fra i non meglio identificati “addetti ai lavori” e fra i membri del popolo dei golosi, si parla di Rho anche per un ristorante di soli 20 posti con a capo un cuoco: Gaetano Marinaccio. E cuoco, nell’accezione del termine che descrive una persona che cucina per passione e per far star bene gli ospiti del suo ristorante, è la definizione giusta per descrivere Gaetano.

Gaetano Marinaccio e Nadia Petronio

Niente filosofia o voli pindarici nei suoi discorsi, anche se dall’alto delle sue due lauree potrebbe farne senza tema di smentita, ma l’umiltà mista alla determinazione di chi si è veramente fatto da solo. Gaetano, infatti, è un cuoco autodidatta, come recita anche il suo nickname sui social, che ha dovuto fare di necessità virtù quando, nel 2024, a circa tre anni dall’apertura de "La Cucina: non il solito Ristorante”, il locale che gestisce insieme alla compagna e socia Nadia Petronio, è rimasto senza guida.