SUSEGANA - Aveva solo 42 anni, Giovanna Maria Mastinu Favero, conosciuta e stimata tra Ponte della Priula e i comuni limitrofi. Si è spenta dopo aver combattuto contro un tumore al cervello, scoperto lo scorso settembre e rivelatosi purtroppo fatale. Una notizia che ha lasciato i tanti conoscenti senza parole, soprattutto ieri quando molte persone si fermavano, letteralmente incredule, di fronte alle epigrafi.

Originaria di Nuoro, in Sardegna, Giovanna si era trasferita da giovane nel Trevigiano insieme alla sorella, costruendo qui la sua vita.

Le prime esperienze lavorative l'avevano vista impegnata come commessa in alcuni bar di Spresiano, prima del trasferimento definitivo a Ponte della Priula dopo il matrimonio con Tonino Favero. Dalla loro unione, circa vent'anni fa, erano nati i gemelli Mattia e Nicolò. Volto noto in paese, Giovanna ha lavorato a lungo nel supermercato di Ponte della Priula, per poi spostarsi in un punto vendita a Parè e, in precedenza, anche a Giavera del Montello.

In tanti, in queste ore, la ricordano come una persona solare, energica, capace di affrontare le difficoltà con determinazione e sempre con il sorriso. L'ultimo mese l'ha affrontato nell'hospice per le cure palliative di Vittorio Veneto, dove «è stata seguita con grande sensibilità e affetto», ricordano i familiari.