MONASTIER (TREVISO) - Viviana Botter, mamma di tre figli, si è spenta a 47 anni sabato scorso alla Casa dei Gelsi a Treviso. A stroncarla è stata una malattia che aveva scoperto la scorsa estate e che in questi mesi l’aveva debilitata progressivamente nonostante il suo coraggio e il supporto della famiglia. Viviana, originaria di Roncade, da qualche anno risiedeva a Monastier, dove aveva comprato casa insieme al marito Ennio Franceschini; con loro vivevano i tre figli preadolescenti: Antonio e le gemelline Maria e Asia. Di professione era impiegata in uno studio commercialistico, dov’era molto apprezzata.

La notizia della sua morte ha generato un profondo dolore in paese, dove Viviana era conosciuta e apprezzata come una mamma amorevole, che aveva molta cura della sua famiglia e in particolare delle sue creature, una persona riservata, di poche, pochissime parole, ma sempre con un bel sorriso sulle labbra. «Quel genere di persone buone e generose, educate, che non hanno bisogno di fare chiasso né rumore per farsi sentire» racconta chi l’ha conosciuta.

Quando poteva, Viviana non si tirava mai indietro ed era pronta a dare una mano da volontaria, specie negli ambienti che frequentavano i figli, come lo sport, la scuola, la parrocchia. Ad esempio, era stata per un triennio la segretaria dell'associazione Genitori di Monastier, sempre precisa e scrupolosa, come sapeva essere anche a livello professionale. Aveva aiutato per alcuni anni il gruppo di catechismo parrocchiale del figlio. Ha affrontato il percorso di cura con coraggio e determinazione, fino alla fine, quando purtroppo si è capito che non c'era più molto tempo per lei, che nella vita aveva già affrontato gravi lutti familiari. L'ultimo saluto sarà giovedì pomeriggio 5 marzo alle ore 15.30 nella chiesa abbaziale di Monastier; la sera precedente, mercoledì 4 marzo alla ore 19.30 sarà invece recitato il rosario in suo suffragio, sempre in chiesa a Monastier. Dopo il funerale, la cara Viviana sarà accompagnata a Treviso per la cremazione.