ABANO - Un sorriso luminoso che è svanito in un soffio di vento. Aveva solamente 34 anni Veronica Babetto, originaria della frazione aponense di Giarre. A spegnerlo per sempre, quel sorriso, una miocardite acuta che se l'è portata via in pochi giorni, lasciando sconvolti e attoniti il marito Umberto Tenace, la mamma Emanuela, il papà Franco e la sorella Roberta. Era madre del piccolo Ermes, di appena un anno e sette mesi.

Veronica Babetto è spirata martedì all'ospedale di San Donà di Piave, dove si trovava ricoverata. Inutile il prodigarsi dei medici nel tentativo di salvarla. Da tre mesi si era trasferita con il marito e il loro bimbo a Eraclea. Doveva essere l'inizio di una nuova vita.

«L'avevamo scelta perché lei amava profondamente il mare racconta Umberto Tenace con un filo di voce - la sua altra grande passione erano i viaggi, di cui aveva fatto una professione. Per qualche anno aveva lavorato in un'agenzia del centro commerciale Ipercity, poi aveva deciso di mettersi in proprio, operando online. Un'attività in cui aveva messo tutta se stessa, come in ogni cosa che faceva. Adorava anche i tatuaggi, ne aveva diciotto».

Il suo male, sviluppatosi in maniera fulminea, ha letteralmente schiantato quanti le volevano bene. «Veronica era in perfetta salute continua il marito - non aveva mai avuto problemi di alcun genere, tantomeno al cuore. Nessuno di noi riesce a farsene una ragione».