PADOVA - Il sorriso e la vivacità di Emma spenti per sempre da una malattia scoperta solo un anno fa. Aveva compiuto 38 anni da pochi giorni, a inizio aprile, e domenica sera la sua vita si è interrotta dopo una battaglia breve e feroce che Emma Mogentale aveva iniziato con la diagnosi di un carcinoma circosurrenale, un tumore rarissimo. Originaria di Vicenza, quattro anni e mezzo fa Emma aveva incontrato Giovanni De Gennaro, e la coppia ha vissuto a Ponte di Brenta. Nell’ultimo mese si era trasferita a Torre. «A gennaio 2025 il primo sospetto tremendo e le paure che hanno trovato fondamento ad aprile, dopo l'asportazione del tumore: raro, aggressivo e al quarto stadio – ricorda Giovanni, capotreno e scrittore di tre thriller pubblicati –. Da quel momento è iniziato un calvario fatto di visite, chemio, radio, sofferenze, dolori, sfinimenti e paure. La vita di un malato oncologico è prostrante, fatta di paure e incertezze. Le priorità svaniscono, ogni giornata diventa importante; piccole attenzioni trovano un grande significato, mentre la vita si accorcia spietata sotto i loro piedi. I malati oncologici sono più forti delle persone che le circondano. Emma è stata una guerriera: ha lottato contro il male, non si è mai arresa, gli ha tenuto testa finché ha potuto, godendosi tutti gli scampoli restanti di vita».
Emma Mogentale muore pochi giorni dopo aver compiuto 38 anni, il suo sorriso spento da un tumore rarissimo. Il compagno: «Una guerriera»
PADOVA - Il sorriso e la vivacità di Emma spenti per sempre da una malattia scoperta solo un anno fa. Aveva compiuto 38 anni da pochi giorni, a inizio aprile, e domenica sera la sua vita si...






