Il mantra “la cucina al centro”, che ha ispirato l’evoluzione di questo ambiente fino a oggi, rimane il riferimento anche per i nuovi progetti, che includono e si espandono, fondendosi con gli altri spazi della casa. Lo conferma Emanuel Colombini, presidente e cdo di Colombini Group, di cui è parte Febal Casa: «La cucina si evolve in un sistema aperto e identitario, capace di interpretare in modo autorevole i nuovi scenari domestici», dice.

La visione di Febal Casa e la crescita internazionale

In quest’ottica Febal Casa si presenta al Salone e a Eurocucina con un progetto organico che restituisce l’intera visione della casa. «Vogliamo consolidare la nostra leadership nel mondo cucina attraverso un linguaggio distintivo, dove design, innovazione e integrazione degli spazi definiscono nuove esperienze dell’abitare - conferma -. Il mercato italiano resta il nostro riferimento culturale, mentre acceleriamo un percorso di crescita internazionale nei contesti a più alto potenziale». Il Gruppo ha chiuso il 2025 con 290 milioni di fatturato e un export del 15%; l’obiettivo è di raggiungere il 25-30% nel 2030. Sono in via di sviluppo opportunità nel Middle East e negli Usa, dove verrà a breve inaugurato uno store Febal Casa a Las Vegas, dopo le aperture di Miami, Scottsdale e Orange County.