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Ultimo aggiornamento: 12:55
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La Cina si avvicina, anzi questa volta sembra essere davvero a un passo dal mettere piede nel mondo dell’automotive in Italia. Lo farà attraverso le fabbriche di Stellantis, con il benestare del governo. Dopo mesi di voci e indiscrezioni, prende forma il piano del gruppo franco-italiano per ovviare alla sovraccapacità produttiva nel nostro Paese e, più in generale, in Europa. Sul piatto c’è un accordo con Dongfeng, storico partner cinese della parte francese Psa, per la condivisione di spazi in stabilimenti sottoutilizzati o per una completa cessione dei siti. E tra questi figura anche la fabbrica di Cassino, in provincia di Frosinone, che sta vivendo una crisi senza precedenti con volumi tali da portare a un numero di giornate di chiusura e fermo produttivo ormai maggiore rispetto a quelli in cui gli operai assemblano i modelli assegnati.






