C’è stato un periodo della storia in cui erano gli svizzeri ad emigrare in Italia per cercar fortuna. Qualche secolo dopo la tendenza si sarebbe invertita, con la nostra manovalanza specializzata a rimpolpare i cantoni, ma nel periodo in questione, fra il Seicento e il Novecento, i giovani delle valli dei Grigioni e dell’Engadina partono verso l’Italia, da Milano a Catania, per lavorare come pasticceri e caffettieri.
La copertina del libro, edito da èMultiverso
È da questa traiettoria che prende forma La Dolce Vita. Un popolo di pasticceri e il loro sogno rivoluzionario, il libro di Lorenzo Cresci, giornalista de “Il Gusto”. Un lavoro poderoso, unico come la storia che racconta, scandagliato attraverso tessuto sociale, cultura gastronomica e vicende imprenditoriali per raccontare un fenomeno singolare: l’epopea della pasticceria svizzera in Italia che, in alcune città, resiste ancora.
A Genova rinasce la pasticceria del 1828 amata da Giuseppe Verdi
18 Giugno 2025







