Non più solo Gruppi di autoconsumo ma anche Comunità energetiche in condominio. Con le nuove norme del decreto Bollette ora convertito on legge, diventa possibile aggregare più consumatori e produttori anche se non si trovano nello stesso edificio, e inserire nella configurazione sia gli impianti privati che quelli condominiali in modo da massimizzare i guadagni. Per l’autoconsumo, infatti, sono ancora previsti contributi quali la Tariffa incentivante, il contributo Arera e la possibilità di vedere l’energia non autoconsumata in rete tramite il Ritiro dedicato.

In Germania e Gran Bretagna è boom di pannelli solari plug-in da balcone, ma attenzione ai rischi

di Paolo Travisi

Stop al vincolo dell’edificio

Il decreto Bollette precisa esplicitamente che le persone fisiche che intendano formare una CER possono farlo anche nell'ambito del loro condominio. La modifica risolve uno dei problemi che hanno contributo finora a rendere più complessa la costituzione delle Cer aprendo una strada concreta: i condòmini possono costituire o aderire a una Cer insieme ad altri soggetti esterni — il negozio al piano terra, il palazzo di fronte, il Comune, un'associazione — senza essere vincolati al solo perimetro dell'edificio.