Non solo Gruppi di autoconsumo. Chi ha un pannello solare già installato a casa, o sta pensando di metterlo, e ha più utenze intestate ha la possibilità di accedere ai contributi dell’autoconsumo. Esiste infatti, anche se non è tra le più conosciute, la configurazione dell’autoconsumatore individuale a distanza, che consente di accedere alla Tariffa Incentivante del GSE e al Corrispettivo di Valorizzazione ARERA. In pratica si abbattono le bollette e si guadagna. Unica condizione quella di avere tutte le utenze intestate che fanno capo alla stessa cabina primaria.
L’autoconsumo a distanza
Il quadro normativo nazionale (Decreto CACER e Testo Integrato Autoconsumo Diffuso, TIAD) prevede diverse configurazioni incentivabili: accanto a CER e Gruppi troviamo appunto l'autoconsumatore individuale “a distanza”. Tecnicamente questa configurazione richiede almeno due punti di connessione distinti: uno collegato all’impianto di produzione (fotovoltaico) e uno o più collegati alle utenze di consumo che facciano capo allo stesso intestatario. Inoltre tutte le utenze e l’impianto devono far capo alla stessa cabina primaria (il limite fisico che definisce l'area di autoconsumo virtuale). Considerando che una cabina primaria può coprire aree significative (in media più quartieri in città e ampie porzioni di territorio rurale), le possibilità di sfruttare questo sistema sono concrete.






