Finiti i Giochi, è tempo di conti. Ma per sapere esattamente a quanto ammonta il bilancio della Fondazione Milano Cortina 2026 bisognerà aspettare l'anno prossimo: anche se le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono terminate lo scorso mese, l'esercizio si chiuderà a dicembre e il consuntivo sarà portato in approvazione nella primavera successiva. Tra l'altro pare che al consiglio di amministrazione della Fondazione presieduta da Giovanni Malagò non siano mai stati presentati i conti esatti delle entrate e delle spese, visto che il Cda ha meri compiti di indirizzo, mentre la gestione è in capo all'ad Andrea Varnier e al suo staff.

Ciò nonostante, tutti sanno che un deficit esiste e che se non ci saranno interventi - cioè soldi - da parte del Comitato Internazionale Olimpico o del Governo italiano, a mettere mano al portafoglio dovranno essere i soci della Fondazione. Vale a dire i Comuni di Milano e Cortina d'Ampezzo e le Regioni Veneto e Lombardia. Quest'ultima dovrebbe ripianare l'eventuale deficit per il 50%, il Veneto "solo" per il 25%. Le cifre di cui si parla non sono indifferenti: per il Veneto al momento si tratta di 32-33 milioni di euro. Soldi già accantonati e quindi disponibili, ma che potrebbero essere utilizzati diversamente se la Fondazione Milano Cortina 2026 non avesse i conti in rosso.