Dopo i trionfi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026, ora si faranno i conti: il bilancio della Fondazione, presieduta da Giovanni Malagò e di cui fanno parte tutti gli stakeholder, verrà chiuso solo il prossimo anno. La Fondazione si è occupata dell'organizzazione. Il Cio ha versato quasi un miliardo di contributi: è stato chiesto un aumento, richiesta poco gradita a Losanna (alla fine sono arrivati solo una ventina di milioni in più). Oltre ai soldi del Cio, la Fondazione ha potuto contare sugli sponsor (circa 500 milioni), sui biglietti (venduti circa un milione e quattrocento, un po' meno del previsto), sul merchandising. Solo a giugno 2027, come detto, si conoscerà l’entità del “rosso” nei conti della Fondazione: secondo indiscrezioni, riportate dall'Ansa, sarebbe fra i 100 e 200 milioni. Secondo altre stime, una cifra addirittura più alta. Se n'è parlato nei giorni scorsi anche in occasione della Giunta Coni: la Fondazione dovrebbe dare circa 40 milioni all'Ente pubblico presieduto da Luciano Buonfiglio. E' stato deciso di prendere tempo, il termine di approvazione del bilancio consuntivo del 2025 del Coni è così slittato a giugno 2026. Ma alla fine chi dovrà coprire il ”rosso” olimpico? Gli stakeholder che fanno parte della Fondazione, quindi anche le Regioni a trazione leghista di Lombardia e Veneto. Ma è probabile che questa poco piacevole eredità olimpica se l'accolli (tutta o in parte) lo Stato.
I conti delle Olimpiadi, lo stipendio dei presidenti
Il bilancio della Fondazione presieduta da Giovanni Malagò verrà chiuso solo il prossimo anno ma si parla di un rosso da oltre 100 milioni
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