Un deficit (stimato) intorno ai 300 milioni di euro, questa una delle eredità meno piacevoli dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026. Il motivo di questo “rosso”: aumento dei costi in anni difficili (le Olimpiadi sono state assegnate all'Italia nel giugno 2019), costi del personale e mancato raggiungimento degli obiettivi del fatturato. Ma il Cio ha escluso la possibilità di fornire un ulteriore supporto economico, affermando di aver già pagato abbastanza e che la responsabilità ricade interamente sul comitato organizzatore locale, la Fondazione olimpica, presidente Giovanni Malagò con tutti gli stakeholders nel cda. Il budget pare sia cresciuto da 1,4 miliardi di euro a 1,7, anche se le cifre finali si sapranno solo il prossimo anno quando sarà chiuso il bilancio (vedi Spy Calcio del 24 aprile).
Pare ci siano stati 230 milioni di euro di costi aggiuntivi, in gran parte legati a ritardi nella costruzione e problemi infrastrutturali; dall'altro, circa 80 milioni di euro di mancati introiti derivanti da sponsorizzazioni, accordi televisivi e vendita di biglietti. Totale, deficit previsto intorno ai 300 milioni. Ma il Cio, pur interpellato di recente, ha spiegato chiaramente di non avere alcuna intenzione di tirare fuori altri soldi dopo aver contribuito in maniera più che significativa alle spese di organizzazione: circa un miliardo di contributo totale, “una somma superiore a quanto concordato”, hanno fatto sapere da Losanna.






