Fondata nel 1949 da Mario Mereu, la tenuta prende il nome dal granito, che in Ogliastra, versante orientale della Sardegna, ha caratteristico colore rossastro, simbolo di antica energia. E vanta un primato storico: è stata la prima cantina a imbottigliare in provincia di Nuoro (oggi provincia dell’Ogliastra), puntando fin dagli esordi sul Cannonau. Un percorso di valorizzazione proseguito da Renato Mereu, che nel 1971 ha impiantato altri vigneti con la felice intuizione di allevarli su piede franco, riproducendo i cloni originari dei primi del ‘900 a dimora nelle vigne prefilosseriche di Jerzu, storica culla del Cannonau e oggi una delle tre sottozone della Doc insieme a Nepenta di Oliena e Capo Ferrato.

Negli Anni Ottanta si dà il via alle vinificazioni esclusivamente con le proprie uve. Dieci anni fa le redini sono passate alla terza generazione rappresentata dal figlio oggi cinquantunenne Mauro, studi in Giurisprudenza e attualmente anche presidente del Consorzio di Tutela del Cannonau di Sardegna, che ha avviato un'importante opera di rinnovamento e di rilancio a livello gestionale e agronomico. A lui il merito della conversione di buona parte dei vigneti, dove oggi si pratica una coltivazione integrata estesa anche alle uve a bacca bianca quali Semidano, Nuragus, Vermentino; e a bacca nera, il raro Muristellu.