Milano, 26 apr. (askanews) – La Cantina siciliana Centopassi ha presentato a Vinitaly l’annata 2025 di “Tuttovaben”, il rosato Igt Terre Siciliane che completa la linea “Giato” e aggiunge un nuovo tassello al progetto costruito attorno ai vitigni autoctoni dell’Alto Belice Corleonese. Si tratta della seconda uscita del vino, nato con la vendemmia 2024 e ora proposto con una produzione di 6.500 bottiglie.

“Tuttovaben” entra in una linea che Centopassi ha costruito per affiancare i vini “Placido Rizzotto” e i Cru con una fisionomia distinta, più esplicitamente legata a un racconto identitario e territoriale. Il progetto “Giato” comprende tre etichette ottenute da blend di varietà autoctone: “Ondapazza”, da Grillo e Catarratto, per i bianchi; “Radioaut”, da Nero d’Avola e Perricone, per i rossi; “Tuttovaben” per i rosati. I nomi richiamano la figura di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia nel 1978 e, nel caso di questa etichetta, all’incipit “Facciamo finta che… tutto va ben…”.

Il nuovo rosato nasce da Nocera per il 90% e Lucignola per il 10%, due varietà coltivate nell’Alto Belice Corleonese. La lavorazione prevede pressatura diretta, fermentazione e maturazione in acciaio per quattro mesi, poi un ulteriore mese di affinamento in bottiglia. Il vino si colloca nel segmento dei rosati, al quale l’azienda guarda in una fase di crescita sia sul mercato interno sia all’estero.