Roberto, l'appello per il fine vita del 67enne con un tumore incurabile alla testa: «Vorrei morire a casa mia. Ogni sera spero che avvenga nel sonno»
La mobilitazione dell’associazione Luca Coscioni per chiedere al Parlamento di esaminare la legge popolare per l’”eutanasia legale”
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lunedì 20 aprile 2026 di Redazione web
«Mi chiamo Roberto, ho un tumore incurabile alla testa e vorrei porre fine ai miei giorni prima che diventino impossibili a viversi. Ogni sera spero di morire nel sonno». Roberto, residente in Veneto, paziente oncologico di 67 anni parla con tono pacato, il suo sguardo è puntato dritto verso la telecamera che lo riprende nel suo video appello rivolto allo Stato Italiano. Il filmato, che in poco più di un minuto racchiude timori, richieste di aiuto a fronte del secondo diniego ricevuto dall'Asl perché non in possesso di uno dei quattro requisiti - ovvero, la dipendenza da trattamenti di sostegno vitale -, è stato pubblicato sabato 18 aprile sul portale Youtube dell'associazione pro fine vita Luca Coscioni.






