Suicidio assistito, Roberto ottiene il via libera in Svizzera ma vuole farlo in Veneto: «Desidero andarmene sereno in casa mia»
mercoledì 3 dicembre 2025, 13:18 - Ultimo agg. 13:28
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di Redazione web
«Voglio andarmene sereno in casa mia». Un ultimo desiderio, un atto di libertà che si unisce alla richiesta di molte persone affette da una condizione clinica irreversibile. Sarebbe questa la volontà di Roberto, un paziente veneto di 67 anni affetto da tumore cerebrale, diagnosticato nel 2006, che dopo il primo diniego da parte della sua Asl, ha attivato il percorso per poter procedere col suicidio assistito in Svizzera e ha ottenuto di potervi accedere. Roberto, però, vorrebbe essere libero di scegliere fino alla fine e ha, quindi, chiesto di «porre fine alle proprie sofferenze in Veneto, a casa sua», come rende noto l'associazione Luca Coscioni.






