Gentile Presidente Meloni,
oggi le scrivo non solo da professionista, ma da genitore.
Le scrivo perché sul tema dei social ai minori credo che non possiamo più permetterci di essere vaghi, prudenti o diplomatici. Io sono favorevole al divieto dei social sotto i 16 anni. Lo sono in modo convinto, netto, senza esitazioni. E lo dico da persona che da oltre vent’anni lavora con adolescenti, famiglie, dipendenze digitali e sofferenze che troppo spesso gli adulti vedono solo quando ormai sono esplose.
In questi anni ho visto ragazzi spegnersi lentamente dietro uno schermo, ho visto genitori sentirsi impotenti, ho visto relazioni rompersi, autostima crollare, sonno saltare, ansia crescere, isolamento travestito da connessione. Per questo non riesco più a considerare i social come semplici strumenti. Non lo sono. Almeno non per un ragazzo che sta crescendo.
I nostri figli orfani digitali: quando lo schermo prende il posto della realtà






