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Ultimo aggiornamento: 19:11

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Oltre 500 milioni di barili di petrolio e derivati sottratti al mercato in meno di due mesi, per un controvalore di circa 50 miliardi di dollari. È il bilancio della crisi innescata dal conflitto con l’Iran avviato 50 giorni fa da Usa e Israele, secondo stime di Reuters su dati Kpler. Per gli analisti si tratta della più grave interruzione dell’offerta energetica nella storia recente, destinata a produrre effetti per mesi se non anni.