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Ultimo aggiornamento: 17:43
La settimana che si chiude ha registrato una notevole effervescenza nel settore cinema e audiovisivo: al centro, le due riunioni convocate d’urgenza al Ministero della Cultura dalla Sottosegretaria Lucia Borgonzoni (Lega) con alcune associazioni “rappresentative” (questione delicata…) in vista di un’imminente riforma delle commissioni ministeriali. Ovvero degli organismi formati da esperti “altamente qualificati” chiamati a selezionare le proposte progettuali (di film e serie tv ed iniziative festival e simili) che meritano il sostegno economico dello Stato.
Quest’improvvisa decisione del Governo è il risultato dello scandalo (politico-mediatico) del docufilm su Giulio Regeni, che ha dato una scossa al conservatorismo istituzionale del sistema… forse di entità simile alle conseguenze dello scandalo Kaufmann/tax credit, che ha costretto l’anno scorso il MiC a mettere in discussione procedure a rischio di “pratiche basse” (eufemismo) intorno al sempre più controverso strumento del credito d’imposta.
Il Ministro Giuli e Borgonzoni sembrano essere ora in sintonia: tardivamente, le associazioni di settore (dall’Anica all’Anac) si sono svegliate dal torpore che ha caratterizzato la loro attività – rispetto alle “commissioni” – nel corso degli ultimi anni, post-riforma avviata dall’ex Ministro Sangiuliano (FdI) a partire dal gennaio 2024. Fu Sangiuliano (attualmente consigliere regionale in Campania e promotore della provocatoria campagna “meno ciak, più tac”) a dividere la originaria commissione unica di 15 membri in due commissioni, rispettivamente, per la “produzione” e la “promozione”, formate da 15 e 12 membri. Purtroppo, però, Sangiuliano non ha ascoltato i consigli di chi (in primis il centro di ricerca indipendente che presiedo, l’Istituto italiano per l’Industria Culturale IsICult) gli suggeriva di affrontare in modo serio i criteri di cooptazione dei “selezionatori” – ovvero gli esperti – adottando finalmente procedure trasparenti e meritocratiche, a partire da una pubblica valutazione comparativa dei curricula dei candidati.






