Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 18:51

di Nicolantonio Agostini

L’ascesa di Donald Trump non è un’anomalia improvvisa, ma il risultato di una lunga stratificazione di fattori storici, culturali e psicologici che hanno prodotto una miscela esplosiva.

Per capirla bisogna partire da una domanda: perché alcuni Stati americani votano stabilmente repubblicano e altri democratico? Nel suo articolo Why are States so red and blue?, lo psicologo Steven Pinker mostra come la frattura tra “Stati rossi” e “Stati blu” affondi le radici in differenze profonde. Il Sud e l’Ovest, segnati da territori difficili e meno urbanizzati, tendono verso valori conservatori: centralità della religione, diritto alle armi, economia laissez-faire. Il Nord-Est e le coste urbane si riconoscono invece in valori progressisti, come la laicità e l’uguaglianza economica.